MyCOB 2018-10-24T18:00:01+00:00

Sviluppo di sistemi robotici collaborativi: i robot al servizio dell’operatore.

Perché MyCOB?

  • Avete mai pensato di condividere lo spazio con un robot?

    • Non c’è più bisogno di alcuna barriera
    • I costi vengono ridotti e lo spazio utilizzato è ottimizzato
  • Volete un sistema robotico collaborativo che abbia percezione simile all’uomo?

    • Poter reagire a quello che si sente o si vede, senza che l’operatore si preoccupi di quello che accade intorno
    • Poter ripianificare il task in maniera rapida e flessibile
  • Avete mai pensato ad un contesto in cui uomo e robot interagiscono insieme per completare il proprio lavoro?

    • Ora è possibile sfruttare la ripetitività e la forza del robot per alleggerire il carico di lavoro dell’operatore
    • Coniugare le abilità dell’operatore e del robot nello stesso momento permette di effettuare operazioni difficoltose e di accorciare i tempi ciclo
  • Un grande problema è sempre stato quello di insegnare al robot quello che dovrebbe fare nella maniera più semplice e rapida possibile, come fare?

    • Vengono studiate tecniche di autoapprendimento in modo che il robot memorizzi e riesegua le stesse azioni svolte dall’operatore

Come funziona

MyCOB è un servizio di consulenza progettuale per sistemi robotici collaborativi. Lo scopo del team è quello di analizzare il caso di applicazione, sviluppare e progettare il sistema di controllo che consenta l’esecuzione del task, sfruttando anche i moderni sistemi di visione integrati.

In base all’applicazione da realizzare, il semplice controllo di posizione del robot collaborativo può non essere sufficiente per rendere sicura ed efficiente l’operazione in esame.

Il team di MyCOB si occupa anche di implementare algoritmi di controllo, quali ad esempio il controllo di forza o l’integrazione di sistemi di visione, per rendere il robot sensibile all’ambiente esterno.

Casi applicativi

Sistema robotico collaborativo per l’esecuzione di un’operazione di sbavatura fori presenti in distributori oleodinamici

L’operazione di sbavatura consiste nell’andar ad eliminare il materiale residuo lasciato dalle precedenti operazioni di stampaggio o foratura effettuate sul pezzo. In questo caso l’operatore è vincolato ad effettuare manualmente l’operazione, con l’ausilio di un trapano industriale, direttamente nel punto interessato.

Ciò che è stato pensato è quello di andare a caratterizzare la ricerca dei fori da sbavare mendiate l’utilizzo di un sensore di forza esterno, posizionato fra il tool progettato ed il robot. Complementarmente, la ricerca dei fori viene effettuata con l’ausilio di una telecamera, definendo quindi un sistema flessibile e riprogrammabile velocemente con qualsiasi modello da lavorare.

La presenza dell’operatore è fondamentale, in quanto il processo di sbavatura prevede la lavorazione di una sequenza di pezzi disposti uno fianco all’altro, ma, data la forma del distributore oleodinamico, le facce da lavorare potrebbe essere le quattro di area maggiore. Di conseguenza, dato anche all’eccessivo peso del componente, l’operatore dovrebbe ruotare i pezzi in modo che tutte le facce vengano lavorate, ma senza compiere uno sforzo eccessivo.

PRIMA

DOPO

Sistema robotico collaborativo per il carico e scarico di una pressa ad iniezione

L’operazione di carico e scarico pressa è simile ad un’operazione di pick and place, ma la parte complessa del task è l’aggancio della lente di plastica nella sede dello stampo mostrato. In questo caso, è stato sfruttato un sistema di visione per correggere l’orientamento dell’end-effector rispetto all’orientamento dello stampo ed è stato anche utilizzato un sensore di forza per caratterizzare l’incastro dell’oggetto.
Questo sistema permette all’operatore di dedicarsi a lavorazioni più importanti.

Sistema robotico collaborativo per il trasposto gomme

Il problema che fu posto originariamente era quello di definire un sistema che aiutasse l’operatore nel processo di smontaggio e trasporto gomme all’interno delle officine.
La soluzione proposta è la progettazione di TIREBOT, un robot mobile che consente di trasportare gomme in qualsiasi parte dello stabilimento mediante l’utilizzo di laser scanner per il riconoscimento della propria posizione e per evitare gli ostacoli presenti. In aggiunta alla parte di robotica mobile, TIREBOT è costituito da un sistema di sollevamento gomme per rendere meno faticosa l’operazione per l’operatore.
Inoltre, il sistema è capace di poter eseguire diverse operazioni comandante dall’operatore grazie all’implementazione di una telecamera posta in testa al robot.

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